Progetti in gara / DiaMANTe

DiaMANTe

Progetti in gara / DiaMANTe

DiaMANTe

Nome del gruppo: DiaMANTe Start Cup di riferimento: StartCup Veneto 2015 Categoria progetto: Life sciences Menzione speciale: Social Innovation, Pari Opportunità
Componenti del gruppo e ruolo:

Capogruppo: Roberta Zampieri

Altri componenti: Linda Avesani, Matilde Merlin, Valentina Garonzi, Giuseppe Argentino, Alessandro Barbieri

Curiosità:
Per il futuro è in programma lo sviluppo di kit monouso per permettere la diagnosi della SjS anche a livello di ambulatori oculistici e dentistici; inoltre, è in corso la realizzazione di un nuovo dispositivo per la diagnosi dell’artrite reumatoide, altra malattia autoimmune di notevole interesse. Infine, mantenendo attiva una linea di ricerca biotecnologica DiaMANTe, ha come obbiettivo futuro l’utilizzo della sua tecnologia innovativa per sviluppare nanoparticelle che saranno utilizzate come fitofarmaci antibatterici.
Idea imprenditoriale:
DiaMANTe sviluppa nuovi strumenti di diagnosi basati su nanomateriali derivati da particelle virali vegetali modificate che vengono prodotte in pianta con un processo ecosostenibile e a basso costo.

Descrizione

DiaMANTe ha sviluppato un innovativo dispositivo per la diagnosi veloce e definitiva della Sindrome di Sjögren (SjS). Questa malattia autoimmune provoca l’ auto-distruzione delle ghiandole salivari e lacrimali. Ad oggi non esiste uno strumento diagnostico in grado di identificare velocemente la SjS e per una diagnosi i pazienti impiegano in media 3.9 anni sottoponendosi a numerosi esami clinici che includono tecniche molto invasive (biopsia) e che spesso portano a complicazioni del quadro clinico. Con il nostro kit è possibile la diagnosi definitiva di questa malattia in pochi giorni sottoponendo i pazienti ad un comune prelievo sanguigno. A Maggio 2015 il nostro prodotto è stato brevettato in Italia. I nostri potenziali clienti saranno le aziende ospedaliere ed i laboratori d’analisi. Non esistendo competitor, il nostro dispositivo diagnostico potrà essere immesso sul mercato evitando le gare d’appalto normalmente previste per le procedure di vendita di kit diagnostici alle aziende ospedaliere pubbliche. Inoltre l’utilizzo del nostro prodotto è vantaggioso dal punto di vista dei pazienti che potranno evitare analisi diagnostiche invasive, ma anche per le aziende ospedaliere che potranno
giovare di un risparmi del 50% per analisi evitando i costi associati alla biopsia e al conseguente esame istologico.